Novità Regione Lombardia: deroga al divieto dello scarico diretto nel sottosuolo e nelle acque sotterranee di acque utilizzate per “scambio termico” tramite pompa di calore – guida tecnica

Novità Regione Lombardia: deroga al divieto dello scarico diretto nel sottosuolo e nelle acque sotterranee di acque utilizzate per “scambio termico” tramite pompa di calore – guida tecnica
22 febbraio 2017 GKHC
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Il D.Lgs.152/06, all’art.104 comma 1, impone il divieto di scarico diretto del refluo nel sottosuolo e nelle acque sotterranee; al comma 2 dello stesso articolo è prevista tuttavia una possibilità di deroga.

Infatti l’autorità competente, dopo indagine preventiva, può autorizzare gli scarichi nella stessa falda di prelievo di talune fattispecie di scarichi tra cui le acque utilizzate per scopi geotermici e quelle degli impianti di scambio termico.

La recente D.g.r. 8 febbraio 2017 – n. X/6203 (BURL S.O. num.7/2017) contiene appunto le modalità realizzative e i contenuti delle indagini preventive previste dalla L.r. n.38/2015 e dal D.Lgs.152/06 ai fini del rilascio dell’autorizzazione (in deroga) allo scarico in falda di acque sotterranee prelevate per scambio termico tramite pompa di calore.

In base a quanto contenuto nella guida tecnica lo scarico di acque sotterranee prelevate per uso geotermico tramite impianti di scambio termico a pompa di calore a circuito aperto può avvenire solo nella stessa unità geologica da cui esse sono state prelevate.

Lo stesso documento non contempla la trattazione dei casi in cui l’immissione delle acque scaricate sia diverso dalla reimmissione nella prima falda, quali, ad esempio, lo scarico in corso d’acqua superficiale.

Ing. Luciano Dell’Acqua

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